Regole per persona
Imposta orari, smart working e ferie in base a ogni profilo della squadra.
Uffici
In un ufficio di oggi una parte della squadra lavora in sede, un'altra da casa e un'altra passa ore dai clienti o in riunioni fuori. Con Kinmu si timbra da web o telefono, imposti regole per persona e vedi chi è disponibile senza scavare tra i messaggi.
In uffici, studi professionali e agenzie la rilevazione non si risolve più a un'unica porta d'ingresso. Ci sono giornate di smart working, visite ai clienti, orari flessibili e squadre che alternano presenza e remoto. Se il dato dipende da un foglio in reception, resta fuori buona parte di come si lavora davvero.
Il LUL chiede per ogni giorno ore lavorate, straordinari, assenze, ferie e riposi, anche per chi lavora da casa, ma non ti impone come raccoglierli. Vale la pena ricordare anche che nel 2019 la Corte di giustizia dell'Unione europea ha indicato la strada di sistemi che permettano di misurare la durata effettiva della giornata: l'Italia non ha ancora tradotto quel principio in un obbligo esplicito di inizio e fine, ma la direzione è quella.
Detto questo, quello che manca alla maggior parte delle squadre d'ufficio non è un adempimento: è visibilità. Chi è davvero disponibile giovedì. Se la persona che da un mese allunga la giornata è vicina a saturarsi. Quanto tempo consuma un cliente rispetto a quanto era stato preventivato. Con Kinmu si timbra dal browser o dal telefono, imposti orari e smart working per profilo e consulti un calendario di squadra con presenze, assenze e ferie.
Il martedì comincia con la squadra sparpagliata. Due persone lavorano da casa, una è in riunione da un cliente e le altre arrivano in ufficio. Chi è in sede timbra dal web, chi è in smart working registra la giornata dal computer e chi si sposta usa l'app. Nessuno cambia la propria routine solo per lasciare traccia.
La direzione apre il calendario e vede la disponibilità reale: chi è da remoto, chi ha ferie approvate e chi è fuori per una visita. Se qualcuno dimentica di timbrare finendo da casa, Kinmu avvisa e la registrazione si corregge con tracciabilità. Anche le richieste di assenza non si perdono tra i messaggi.
Alla chiusura del mese l'amministrazione non deve ricostruire le giornate con mail, ipotesi o calendari personali. I dati sono ordinati per persona, le regole rispecchiano la realtà della squadra e il riepilogo per il consulente esce già pulito. Meno tempo sulla gestione delle presenze, più tempo per la tua azienda.
Entrate, uscite e pause si salvano da sole.
Ogni correzione resta documentata nello storico.
I dati restano in cloud per cinque anni.
Metodi di rilevazione vari e non invasivi.
Kinmu aiuta studi professionali e agenzie a timbrare da qualsiasi luogo, gestire le assenze e vedere le disponibilità.
Solo utenti attivi.
Per squadre piccole o medie.
Mensile, senza legarti.
Presenze e assenze chiare.
Ufficio, remoto e cliente.
Web e app dal primo giorno.
Definisci orari, smart working e turni per persona o per profilo.
Consenti di timbrare dal computer, dal telefono, dall'ufficio, da casa o dal cliente.
Usa il calendario per coordinare riunioni, assenze e presenze.
Da web o app, registrando inizio e fine giornata da casa.
Sì. Il LUL chiede ore, straordinari, assenze e ferie di ogni giornata anche per chi lavora da casa.
No. Il Libro Unico del Lavoro è un adempimento a sé, che di solito cura il consulente del lavoro. Kinmu è il sistema con cui raccogli le presenze e prepari il riepilogo mensile da passargli.
La Corte di giustizia dell'Unione europea ha indicato che gli Stati membri dovrebbero richiedere sistemi che misurino la durata effettiva della giornata. L'Italia non ha ancora tradotto quel principio in un obbligo esplicito di inizio e fine, ma è la direzione verso cui si sta andando.
Sì. Kinmu permette di impostare orari, smart working e ferie in base a ogni profilo.
Dal telefono, senza passare in ufficio.
Sì. Si adatta ad agenzie, studi di design, società di consulenza e studi legali o commercialisti.
Sì. Il calendario mostra presenze, remoto, ferie e assenze.
Kinmu segnala le registrazioni incomplete e permette di correggerle con lo storico.
Non è uno strumento di sorveglianza. Serve a registrare la giornata e a dare visibilità operativa con metodi non invasivi.