Totem all'accettazione
Un punto comune per timbrare entrando e uscendo, senza usare il computer personale.
Officine
In un'officina la squadra lavora tra auto, attrezzi e ricambi, non davanti a un computer. Con Kinmu si timbra con QR code o totem in pochi secondi, le dimenticanze emergono e controlli le ore senza quaderni né fogli sparsi all'accettazione.
In officina la giornata comincia in area lavori. Meccanici, aiutanti, accettazione e ricambi si muovono tra vetture, attrezzi e consegne. Un sistema di timbratura pensato per l'ufficio si incastra male: nessuno vuole lasciare una riparazione per cercare un computer né dipendere da qualcuno che segna gli orari a mano.
Il LUL chiede per ogni giorno ore, straordinari, assenze, ferie e riposi, ma non ti impone come raccoglierli. In un'officina piccola la tentazione è risolverla con un foglio all'accettazione, e quel metodo regge poco: si accumulano dimenticanze, entrano aiutanti, qualcuno esce a provare una vettura e certe giornate si allungano per consegne urgenti.
C'è poi una ragione di margine. Il lavoro dell'officina si preventiva a ore, quindi la differenza tra ore lavorate e ore fatturate è il punto in cui il margine se ne va senza che te ne accorgi. Se un lavoro preventivato in tre ore ne ha richieste cinque, lo scopri solo se il tempo è rimasto registrato bene. Con Kinmu metti un QR code o un totem all'ingresso e la squadra timbra in fretta.
Alle otto l'officina apre. Due meccanici vanno dritti in area lavori, una persona dell'accettazione apre il bancone e un aiutante comincia mezz'ora più tardi. Ognuno timbra appena arriva, dal totem dell'ingresso o scansionando il QR code. Non c'è nessun foglio da firmare né una persona incaricata di segnare gli orari mentre risponde al telefono.
Questo mese entra un rinforzo per smaltire un arretrato di lavori. Lo attivi su Kinmu finché fa parte della squadra e il costo segue l'uso reale. Se qualcuno esce a provare una vettura e dimentica di registrare l'uscita a fine giornata, Kinmu mostra l'anomalia e ti lascia correggerla lasciando lo storico.
Quando arriva il momento di controllare le giornate, l'officina non dipende dalla memoria né da fogli sporchi di grasso. I dati stanno in cloud, le correzioni restano tracciate e i report si preparano senza interrompere il lavoro. La timbratura diventa una routine rapida, non l'ennesimo problema all'accettazione.
Entrate, uscite e pause si salvano da sole.
Ogni correzione resta documentata nello storico.
I dati restano in cloud per cinque anni.
Metodi di rilevazione vari e non invasivi.
Kinmu offre timbratura digitale, avvisi e dati tracciabili per officine meccaniche, senza minimi e senza vincoli.
Solo per i dipendenti attivi.
Va bene per officine piccole.
Mensile e flessibile.
Senza moduli inutili.
QR code o totem pronti in fretta.
Timbrare dura pochi secondi.
Aggiungi meccanici, accettazione, aiutanti e orari.
Definisci un punto di timbratura rapido all'accettazione o all'ingresso.
Consulti dati, anomalie e report da Kinmu.
Di solito QR code o totem, perché non obbligano la squadra a usare un computer.
Sì. Oltre all'ordine interno, ti dice se le ore che preventivi corrispondono a quelle che dedichi davvero.
No. Il Libro Unico del Lavoro è un adempimento a sé, che di solito cura il consulente del lavoro. Kinmu è il sistema con cui raccogli le presenze e prepari il riepilogo da passargli.
Sì. Per tenere in ordine le presenze bastano QR code, app o totem digitale, senza comprare un apparecchio.
Sì. Il flusso è simile: squadre operative, poche scrivanie e necessità di timbrare in fretta.
Kinmu rileva le registrazioni incomplete e ti lascia correggerle con lo storico.
Sì. Paghi per utenti attivi, utile per aiutanti o periodi di maggiore carico.
No. Non richiede dati biometrici.
No. Puoi avere account e punto di timbratura pronti in giornata.
Pochissima. Timbrare è pensato per essere diretto: entrare, registrare e tornare al lavoro.